OMNIBUS/2. RELATORI MINORANZA: EMENDAMENTI GIUNTA SONO DA ASSESTAMENTO
(ACON) Trieste, 19 mag - Manutenzione legislativa, di carattere
più tecnico che politico, ma fino a qualche giorno fa: per
Francesco Martines (Pd), relatore in Aula per la minoranza, la
caratteristica del disegno di legge 79, detto Omnibus, si
riassume così" perché ci sono non poche ombre".
"Ci ha sorpresi - ha evidenziato Martines, accusando poca
trasparenza al pari dei colleghi relatori Massimo Moretuzzo
(Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) e Rosaria Capozzi (M5S) -
apprendere di due novità per aiutare le imprese nell'aumento dei
costi energetici e per incrementare i beneficiari dei contributi
per il fotovoltaico. E oggi ci sono anche altri emendamenti che
stravolgono il lavoro delle Commissioni e rendono il ddl 79 il
primo atto dell'Assestamento estivo".
Prima di ottenere una pausa lavori proprio per poter analizzare
le nuove norme, Moretuzzo ha avuto modo di affermare che "il
provvedimento in esame è sul podio dello svilimento delle
Commissioni, dopo averne persino forzato il calendario delle
sedute e con le promesse dell'assessore Pierpaolo Roberti che non
sarebbero arrivate grandi novità al testo base. Invece, su 90
articoli, ieri sera sono stati depositati 65 emendamenti della
Giunta corredati di poste finanziarie. Era meglio che aspettaste
l'Assestamento di luglio".
Altra curiosità nel testo base, per Martines il fatto di aver
"eliminato le competenze delle Province in materia di trasporto
pubblico locale proprio quando si avvia l'iter in Consiglio
regionale per la loro reintroduzione e per la definizione dei
loro compiti, anche se l'assessore ha spiegato che è un atto
dovuto".
Sulle Province o sedicenti tali, riflessione anche di Moretuzzo:
"Ci sono disposizioni che sembrano presupporre la legge
istitutiva delle nuove (o vecchie?) aree vaste come già
approvata. Sarebbe stato più opportuno procedere prima con
l'approvazione della riforma relativa alle aree vaste e solo poi
con norme che ne assumono la piena operatività, anche alla luce
delle perplessità all'interno della stessa Maggioranza rispetto a
un percorso a volte rappresentato come già definito".
E di "contraddizione politica" ha parlato pure la consigliera
Capozzi: "Pur continuando a sostenere la necessità di rafforzarne
ruolo e competenze, nella pratica il ddl 79 conferma una
riduzione delle funzioni degli enti di decentramento. È il caso,
ad esempio, della gestione delle infrastrutture per il trasporto".
"In tema di ambiti territoriali culturali integrati - ha detto
ancora Martines - si propone di inserire il parere della
Commissione consiliare competente". E ha evidenziato che "il
bando sugli eco-eventi sarà monitorato, gli organizzatori di
sagre segnalano diverse incertezze". Posto che il Pd presenterà
anche all'Aula alcune proposte migliorative, il dem ha infine
ricordato l'emendamento in Commissione, poi ritirato per trovare
un'intesa con la Maggioranza dopo approfondimenti, per
fronteggiare i tempi troppo lunghi per il rilascio delle
certificazioni di disturbo specifico dell'apprendimento (Dsa).
Forti riserve, da Capozzi, sono state espresse invece "sulle
disposizioni riguardanti il commercio ambulante per gli effetti
concreti che queste potranno avere sugli operatori economici
interessati". Ma anche "sui contributi ai Comuni per le spese
sostenute nella realizzazione dei servizi di scuolabus. Positiva
l'estensione del beneficio alla scuola dell'infanzia, ma togliere
il riferimento alla scuola dell'obbligo restringe la platea dei
beneficiari, escludendo gli studenti frequentanti il primo
biennio delle scuole superiori". E non da meno "l'introduzione di
semplificazioni procedurali per gli impianti di derivazione da
sorgente a uso acquedottistico e la ratio delle modifiche alle
disposizioni in materia di attività estrattive".
2 - segue
ACON/RCM-fc